Assistenza al familiare disabile: le novità in tema di permessi legge 104

La legge 104 del 1992 disciplina i diritti dei disabili e di coloro che offrono assistenza a questi ultimi attribuendo, ogni mese, tre giorni di permesso retribuito dal lavoro a chi assiste un familiare disabile. Nello specifico, possono usufruire dei permessi retribuiti i lavoratori dipendenti che assistono disabili in situazione [...]

"Ferie forzate" al lavoratore: interviene la Corte di Cassazione

Con la recente ordinanza n. 24977/2022, la Corte di Cassazione, sez. Lavoro, ha dichiarato illegittima la prassi – notevolmente diffusa soprattutto nei contesti aziendali di rilevanti dimensioni – di porre “forzatamente” in ferie il lavoratore, anziché di collocarlo in cassa integrazione. La Suprema Corte, infatti, ha ribadito che il diritto [...]

Prescrizione dei crediti di lavoro: importante revirement della Cassazione

Con la sentenza n. 26246/2022, la Corte di Cassazione, Sez. Lavoro, ha stabilito un fondamentale principio di diritto in merito al dies a quo di decorrenza del termine di prescrizione per far valere crediti retributivi, maturati in seno allo svolgimento di lavoro subordinato. La Suprema Corte ha infatti accolto un [...]

Status giuridico di “vittima del dovere”: la domanda è imprescrittibile?

Con la recente sentenza n. 17740/2022, la Corte di Cassazione, Sez. Lavoro, ha dichiarato l’imprescrittibilità della domanda giudiziale volta al riconoscimento dello status giuridico di “vittima del dovere”, la quale – pertanto – non è soggetta al termine prescrizionale ordinario di dieci anni decorrenti, alternativamente, dalla verificazione dell’evento che abbia [...]

Prevenzione Antinfortunistica e condotta colposa del lavoratore

La Suprema Corte è stata chiamata a pronunciarsi su un ricorso proposto dal datore di lavoro il quale, a seguito di un evento lesivo ai danni di una sua dipendente, era stato accusato di non aver fornito alla stessa la necessaria formazione e informazione sulle modalità di intervento sulle macchine. [...]

La falsa indicazione di orari di inizio e fine trasferta da parte del lavoratore integra gli estremi del reato di truffa. Lo dice la Suprema Corte.

La Suprema Corte di Cassazione, con la sentenza n. 6095 del 4 marzo 2020, ha sancito un importante orientamento in materia di licenziamento per giusta causa, evidenziando come tale tipologia di sanzione disciplinare risulti essere perfettamente legittima nell’ipotesi in cui il lavoratore ponga ripetutamente in essere la falsa indicazione di orari di inizio e fine trasferta [...]

Mansioni superiori del lavoratore: come argomentare e provare in giudizio

La sentenza del Giudice del Lavoro di Roma n. 3527/2019 rappresenta un exemplum pratico di come debbano essere esplicate le allegazioni argomentative e probatorie del lavoratore che rivendichi lo svolgimento di mansioni superiori

Sentenza digitale o cartacea: stessa decorrenza per impugnare?

Con ordinanza n. 9029/2019 la Cassazione ha affrontato una interessante questione relativa all’individuazione della data corretta di decorrenza del termine lungo per il gravame

Impugnazione del licenziamento, la ripartizione dell'onere della prova

La Cassazione, con sentenza n. 3822/2019, si è occupata della ripartizione dell’onere della prova tra datore di lavoro e lavoratore in caso di impugnazione del licenziamento avvenuto oralmente

Torna in cima